MODULI DI TERAPIA INTENSIVA; CATTEDRALI NEL DESERTO, NON FUNZIONERANNO PERCHE’ MANCANO I MEDICI


Toma e Florenzano continuano imperterriti nella loro tournée come due grandi rockstar della Sanità.
Questa mattina durante la cerimonia di inaugurazione dei 6 nuovi posti di Terapia Intensiva a Isernia Toma ha sostanzialmente dichiarato che i 22 nuovi posti di terapia intensiva non si aggiungono ai 39 esistenti perché, dato che manca il personale medico, non possono funzionare.
Ecco perché la percentuale di posti letto in terapia intensiva rimane al 33%, perché di quei posti letto viene contata solo la disponibilità ma nessuno dice che è un dato nullo poiché non sono utilizzabili.
Questo ci fa comprendere come ormai sia un metodo applicato dalla Asrem e dal Presidente Toma, quello di ‘giocare’ con i numeri; è già successo molte volte nell’arco di questo anno di pandemia e continua a succedere.
Come continuano anche a mentire, sviare l’attenzione salvo poi dichiarare di essere fraintesi quando vengono scoperti, tenere centri vaccinali chiusi, non programmare e soprattutto spostare ingenti risorse finanziarie su cattedrali nel deserto come l’ospedale da campo a Termoli e questi moduli di Terapia intensiva ad Isernia, Termoli e Campobasso che rimarranno vuoti e inutilizzati.
Se tutti questi soldi fossero stati destinati al personale medico (quello già in servizio, quello in attesa di essere stabilizzato con contratti a tempo indeterminato, quello che avrebbe potuto rispondere a bandi più celeri e più attrattivi anche dal punto di vista economico) noi oggi non ci ritroveremmo in questa situazione disperata e ridicola.
Dove però a ridere è solo e soltanto chi non accenna a provare neanche un briciolo di vergogna per quello che sta facendo.
O forse visto che ormai hanno preso l'abitudine di fare show in coppia ci aspettiamo di vederli stasera al posto di Pio e Amedeo.

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