FANELLI: “PRIMARIE, SIMBOLO DI DEMOCRAZIA E DNA DI CENTROSINISTRA E PD. PARTECIPIAMO PER SCRIVERE IL FUTURO DI CAMPOBASSO E TERMOL

FANELLI: “PRIMARIE, SIMBOLO DI DEMOCRAZIA E DNA DI CENTROSINISTRA E PD.

PARTECIPIAMO PER SCRIVERE IL FUTURO DI CAMPOBASSO E TERMOLI”

“Ci siamo: domenica 6 aprile Campobasso e Termoli sceglieranno il candidato sindaco del centrosinistra

che guiderà la coalizione alle Amministrative del 25 maggio. Siamo a uno snodo fondamentale! Invito

tutti a mobilitarsi a partecipare per un impegno verso il centrosinistra. Le due città meritano una

classe dirigente migliore di quella che ha amministrato gli ultimi anni: più dinamica, più unita, più

collaborativa, più concreta! E chiedono un forte rilancio: idee, progetti seri, soluzioni ai problemi. I

campobassani e i termolesi non possono più aspettare. Ne siamo convinti: il centrosinistra possiede le

competenze, la concretezza, le energie, la spinta innovativa ideali per una rinascita”. Micaela Fanelli,

segretaria regionale del Partito Democratico, lancia l’appello al voto per le Primarie di centrosinistra

di domenica 6 aprile e ne esalta lo spirito democratico.

Si voterà dalle ore 9 alle 21, con documento e tessera elettorale. Il voto è gratuito. “La segreteria

- afferma Fanelli - ha voluto e ricercato con forza l’abbattimento delle ‘barriere al voto’, come il

pagamento dei due euro”.

A Campobasso i candidati sono Giovanni Muccio, Giuseppe Libertucci, Augusto Massa, Michele

Durante, Pietro Colucci, Bibiana Chierchia e Antonio Battista. I seggi sono quattro: Piazza Municipio

(qui potranno votare i sedicenni); Chiesa Mater Ecclesiae (via Svevo); Parco San Giovanni; Quartiere

Cep (via Gramsci). Per i ragazzi dai 16 ai 18 anni, è necessario registrarsi inviando una mail con i propri

dati a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro le ore 12 di sabato 5 aprile.

A Termoli invece, i candidati sono Antonio D’Ambrosio, Michele Giuliano, Angelo Sbrocca, Oscar

Scurti e Simone Coscia. Tre i seggi: centro, Piazza Monumento (scuola elementare); Porticone (scuola

elementare, via Po 18); Difesa Grande (scuola elementare, via dei Faggi).

“Abbiamo una rosa di candidati estremamente valida – evidenzia con soddisfazione la segretaria Pd -

Tutti con esperienza e ottime competenze per poter ben amministrare sia Termoli che Campobasso. In

questa campagna elettorale e nel loro precedente percorso, i candidati hanno messo cuore, impegno e

voglia di buona politica. Ognuno ha illustrato i propri progetti e il programma. Abbiamo fatto un pezzo di

strada importante, mettendo nero su bianco contenuti che hanno alimentato, irrobustito e impreziosito

il programma del centrosinistra in vista delle elezioni Amministrative. Rivolgo -continua Fanelli - il mio in

bocca al lupo e il mio grazie ai candidati che hanno dato fiducia al centrosinistra, e a tutti i membri della

macchina organizzativa che ci permettono di partecipare e vivere queste Primarie come uno strumento

bellissimo e indispensabile per la democrazia, e che sono il Dna del Pd e del centrosinistra. Garantiamo

così la massima rappresentatività della volontà popolare”.

Aggiunge Fanelli: “Le Primarie dell’8 dicembre sono state uno splendido esempio di partecipazione

e di slancio democratico. In Italia hanno votato 3 milioni di persone, in Molise c’è stata l’affluenza

più alta del Paese: hanno votato in oltre 17mila. Ha vinto la gente comune che chiede, oggi più di

prima, il cambiamento. E’ un segnale che anche e soprattutto i molisani hanno voglia di una buona

amministrazione e di una politica concreta. Noi, ora, non possiamo deluderli. E il futuro dobbiamo

costruirlo insieme”.

Sull’esito di queste consultazioni elettive di domenica, la segretaria del Pd non ha dubbi: “Dal percorso

vivo, di confronto e discussione di queste Primarie, e dal laboratorio di idee e progetti che tutti noi

abbiamo realizzato, il centrosinistra ne esce rafforzato, rinvigorito e più compatto. E ne esce ancora più

consapevole che solo unendo le proprie ‘anime’ politiche potremo riconquistare Campobasso e Termoli

per rilanciarle e scongiurare i pericoli del centrodestra e dei populismi. Io, con correttezza, faccio il tifo per

i candidati del Pd e ne appoggio l’impegno di ciascuno. Ora partecipiamo. Domenica – conclude Fanelli-
abbiamo l’occasione di un primo passo fondamentale per poter cambiare verso a Campobasso e Termoli.

Trasformiamole in città migliori e più competitive!”.

Prima Assemblea Pd dopo il congresso

Prima Assemblea Pd dopo il congresso
Venittelli eletta presidente regionale. 

Ore 13. L’assemblea regionale del Partito Democratico, tuttora in corso, che si sta svolgendo all’interno della Sala Alphaville in via Muricchio a Campobasso ha eletto presidente regionale del partito l’onorevole Laura Venittelli, sfidante di Micaela Fanelli alle primarie che hanno portato all’elezione di quest’ultima a segretario regionale. Intanto stanno venendo fuori anche gli altri nomi che andranno a comporre la segreteria in supporto della Fanelli e il tesoriere. Si parla di una ventina di persone.

Momenti di contestazione per il protrarsi delle votazioni. C’è stata un pò di bagarre nella sala per l’eccessivo protrarsi delle consultazioni per le elezioni di presidente e segreteria, al punto che diversi presenti hanno minacciato di andarsene anzitempo. La Fanelli ha cercato di riportare la situazione alla normalità, anticipando di fatto la conferenza che avrebbe dovuto tenere subito dopo l’assemblea.

Il nuovo organigramma. Così si presenta il nuovo partito regionale: Segretario: Micaela FANELLI.  Vice-segretario: Michele DI GIGLIO.   Membri segreteria: Luca IOSUE, Nicola MESSERE, Erminia GATTI, Alessandro PETRIELLA, Maurizio CACCIAVILLANI, Stefano BUONO, Antonio TOMASSONE, Alessandro ACETO, Stefano SABELLI, Matteo PATAVINO, Antonella PRESUTTI, Massimo CARAVATTA, Mario BELLOTTI, Stefano MARTINO, Salvatore TARTAGLIONE, Cosmo TEDESCHI, Cristian DI PAOLA, Fausto FEROCINO,  Michele D’ALESSIO, Leo D’ANTONA, Davide VITIELLO.    Tesoriere: Gianni DI VITA.    Collegio di tesoreria: Luigi MONTAGANO, Filomena IAPALUCCI.    Presidente Assemblea: Laura VENITTELLI.   Vice-presidente Assemblea: Costanza CARRIERO.   Commissione di garanzia: Nicola DE PASCALE, Carmen VITALE, Lorenzo COIA, Pasquale CERIO, Assunta TESTA

Il partito-palestra.  “Sono contenta che il Partito Democratico abbia ritrovato unità e serenità, che sono l’unica garanzia per un lavoro serio e che dopo le primarie sono l’essenza del Pd. Ora al lavoro: abbiamo una squadra di giovani, capaci, competenti, dinamici, con idee e energie. Una rete territoriale splendida. Un rinnovamento totale”. Le parole di Micaela Fanelli, che ha ufficializzato la sua carica di segretario regionale del Pd: “Serietà, onestà, contenuti, energie. Sono orgogliosissima della mia squadra. L’offerta che ci caratterizza – evidenza Fanelli – è discontinuità nel metodo e molte più proposte. E’ un’idea di squadra su temi e contatto con il territorio, una squadra di totale rinnovamento e di persone qualificate, con grande voglia di passione e impegno. Questa squadra, con cui stiamo già lavorando, è espressione di diverse aree territoriali, fatta di sindaci, amministratori locali, giovani competenti. E’ davvero un nuovo Partito Democratico”. Ha continuato il segretario Fanelli: “Lo abbiamo detto e lo faremo: sarà un Pd aperto, capace di essere vicino alla vita delle persone e di trovare soluzioni, capace di aiutare l’amministrazione regionale, capace di formare la classe dirigente del futuro. Stiamo organizzando corsi di formazione gratuiti per tutti gli aspiranti amministratori del Pd, per ricreare un partito palestra, formatore della nuova classe dirigente locale. Il Pd Molise – sottolinea – deve avvicinare i giovani all’impegno pubblico, deve porsi l’obiettivo di far tornare le persone a parlare di politica, di sfruttare i talenti, le intelligenze del territorio. Organizzeremo – spiega Fanelli - due eventi, a Termoli e Campobasso, in ognuno dei quali apriremo 10 tavoli tematici di discussione (turismo, cultura, costi della politica, ambiente ecc.), al termine dei quali verrà steso un documento di sintesi delle proposte emerse, e il Pd regionale si impegnerà a raccogliere gli input emersi e a incorporarli nel proprio programma politico”. Ha concluso Fanelli: La prima discussione pubblica la faremo sul tema del lavoro, con alcuni punti programmatici già messi in evidenza. Vogliamo trasformare la drammaticità del quotidiano in azione politica del partito.



Sepino, Larino, si riaccendono i riflettori sull’Eolico in Molise. La salvaguardia del paesaggio dall’eolico selvaggio

Sepino, Larino, si riaccendono i riflettori sull’Eolico in Molise. La salvaguardia del paesaggio dall’eolico
selvaggio. Tomassone, responsabile energia PD Molise: è giunta l’ora di un nuovo Piano Energetico per il
Molise.

EOLICO, TOMASSONE (PD) A DIFESA DEL MOLISE: “E’ ORA DI UN NUOVO PIANO ENERGETICO”

  

Mentre la Regione Campania indice una Conferenza di Servizi per la realizzazione di un parco eolico a
confine con il Molise, tra Morcone e Santa Croce del Sannio, nella Valle del Tammaro, senza coinvolgere la
Regione Molise e gli enti interessati, come da D.Lgs n. 387/2003, a Larino viene depositato megaprogetto
di un parco eolico per circa 100 megawatt. “Che cosa succede in Molise? O meglio in Italia?”, si domanda
Antonio Tomassone, neo responsabile energia del PD.
In seguito alla Riforma del Titolo V della Costituzione del 2001, l’energia è rientrata tra le materie di
competenza concorrente; pertanto le Regioni dovevano operare all’interno di un quadro di indirizzo
nazionale. “Ma come accade spesso in Italia – evidenzia Tomassone – il recepimento della normativa e
la conseguente attuazione scontano dei gap che sono di intensità diversa a seconda della sensibilità dei
soggetti coinvolti, dei territori e della burocrazia connessa. Per cui ci si ritrova a far ricorso, quasi fosse
prassi, a strumenti di giustizia competente, che poi diventano in molti casi linee guida da seguire, a volte in
contrasto con altre normative. Il Molise, sotto la guida di Iorio, – spiega - non è stato da meno, passando da
un PEAR mai del tutto ratificato, a varie leggi alcune molto permissive e altre restrittive, fino ad adeguarsi,
almeno per quanto concerne l’eolico, alla normativa nazionale, recependola quasi in toto. Occorre una vera
e propria programmazione, e la dimostrazione lo sono l’installazione incontrollata di buona parte dei parchi
eolici esistenti”.
In tal senso l’ostruzionismo buono di comitati, cittadini e associazioni, oltre che alcuni Enti, il diretto
coinvolgimento della Soprintendenza ed altri soggetti, hanno in parte aiutato a mettere un freno ad una
incontrollata gestione energetico-ambientale del territorio, nell’ottica di una tutela dello stesso. “Ma
ciò non basta. Infatti – sostiene Tomassone – se da un lato il ruolo positivo delle reazioni e dall’altra
l’incontrollata gestione iniziale del territorio si sono in parte bilanciati, questo non basta a restare in un
limbo normativo né tantomeno a giustificare il cd nimby. È arrivato il momento – continua - di una seria
e rapida discussione in materia energetico-ambientale che serva a migliorare la governance a livello
regionale, attraverso strumenti di programmazione seria, efficaci ed efficienti, tarati sul territorio, collegati
ad un monitoraggio dei procedimenti e degli iter autorizzativi, attivando una piattaforma informativa
capace di coinvolgere tutti gli stakeholder”.
Conclude energia del Pd Molise: “Mi auguro che la Regione, con tutti i soggetti coinvolti, si attivi subito per
trovare una soluzione per creare strumento (Piano Energetico) capace non solo di tutelare il territorio, ma
anche di rilanciare una parte dell’economia locale legata al settore energetico, cruciale in questo momento
di crisi che sta colpendo i nostri territori. Noi del Pd vogliamo aiutare l’amministrazione regionale in questa
direzione. La strada da seguire è quella tracciata dalla UE con Energy Roadmap 2050”.

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