PD, MARTEDI’ ASSEMBLEA SUL LAVORO. APERTA ANCHE A FORZE SOCIALI, PARTENARIATO, CITTADINI. PER TROVARE SOLUZIONI


Dopo aver discusso del tema-sanità in un’assemblea molto partecipata e piena di contenuti, il Partito Democratico nel corso dell’ultima seduta del 16 giugno ha deciso di convocare, alla luce della difficilissima situazione socio-economia e occupazionale regionale, un’assemblea aperta e monotematica sul tema-lavoro. Si terrà martedì 5 agosto, alle ore 17.30 a Oratino in Piazza Belvedere Ugo Calise (davanti Palazzo Ducale).

Tanti gli approfonditi interventi in programma che alimenteranno il dibattito. Sarà l'occasione per confrontarsi sulle misure in corso d’avvio, da parte della Regione Molise, su garanzia giovani e il programma operativo del fondo sociale europeo. Le ‘vertenze’ regionali sulle aziende in crisi e i temi correlati sullo sviluppo territoriale, hanno richiesto un immediato approfondimento e una discussione dentro il partito. Per questo se ne parlerà in un’assemblea aperta dando voce a tutti.

Ci saranno gli assessori regionali competenti, ed in particolare l'assessore al Lavoro Michele Petraroia e l'assessore alle Attività produttive Massimiliano Scarabeo. Ci saranno i parlamentari Pd, il segretario Micaela Fanelli, i consiglieri regionali.

Il Pd invita a partecipare tutti coloro che vogliono dare il proprio contributo: non solo gli iscritti, gli organi del Pd e i simpatizzanti, ma anche le forze sociali e il partenariato, i cittadini, gli operai, chi soffre delle grandi crisi aziendali regionali, i giovani in difficoltà. Il partito intende discutere per dare proposte e soluzioni.

Sarà inoltre predisposto un apposito spazio informativo sulle attività del circolo Pd di Oratino e più in generale del partito regionale.

Resoconto riunione responsabili economia

Avendo partecipato all'incontro dei responsabili Pd per il settore economia,
di seguito un breve resoconto di Cosmo Tedeschi riguardante i temi affrontati nel corso
della riunione di Roma. 


"Temi di assoluta rilevanza economica e sociale sono stati affrontati a Roma
nel corso della riunione dei responsabili economia del Pd, svoltasi lo scorso
23 luglio. Nel corso del messaggio introduttivo, il responsabile economico del
Partito democratico, Filippo Taddei, ha delineato un quadro dettagliato della
situazione italiana. Il Paese, ha sottolineato, è in difficoltà. Occorre
condividere la prospettiva generale del Governo. Sono stati distribuiti 80 euro
a 10 milioni di persone, utilizzando fondi ottenuti dalla riduzione delle
tasse. Tassiamo in più il lavoratore di 2 punti di Pil. Ma il Paese è stanco.
Le persone con un reddito annuo inferiore ai 26mila euro hanno ricevuto
complessivamente 10 miliardi. Ora va condiviso il progetto politico: ovvero l’
impegno di avere una riduzione delle tasse, senza però toccare i settori del
sociale e della scuola. Problemi, questi, da sempre avvertiti dalla sinistra.
Oggi si contano 700 miliardi di spesa pubblica, ma possiamo intervenire su 200
miliardi, non intaccando le spese per beni e servizi. I tecnici  dicono che è
possibile. Il fine è quello di restituire lavoro. La società, però, non ce la
fa a cambiare da sola. Il cittadino si lamenta sulla pubblica amministrazione,
della scortesia dei dipendenti pubblici. È necessario avviare un’operazione di
trasparenza, ricambio e riciclo delle pubbliche amministrazioni. Bisogna
fornire nuove responsabilità a nuovi dirigenti della Pubblica amministrazione,
altrimenti non si cambia. Per quanto riguarda il lavoro, sarà fondamentale
portare avanti il Job Act, che rinnoverà il mercato del lavoro. La legge delega
diverrà legge dello Stato entro il dicembre 2014, e regolerà tre fondamentali
aspetti: il fisco, la Pubblica amministrazione e il mercato del lavoro. Chi ha
un impiego ritiene che il proprio lavoro non venga giustamente retribuito.
Tecnica e politica devono viaggiare insieme per risolvere tali problemi. Per il
futuro gli obiettivi sono quelli di favorire il mercato del lavoro, promuovere
una Pubblica amministrazione disponibile, prevedere un fisco ‘amico’ per gli
utenti, evitare gli sprechi sulla cassa integrazione.
In merito alla Legge delega sul lavoro è stato evidenziato come, per
fronteggiare l’emergenza occupazionale, sia necessaria più concretezza e meno
teoria. Sono stati rimarcati i vantaggi della proposta del contratto unico
contenuta nel Job act, che annullerebbe la trappola del lavoro a tempo
determinato e consentirebbe di portare al 6% il precariato, oggi salito al 20%.
In tal modo si risolverebbe il problema della mancanza di tutela del
lavoratore. Occorre poi varare una riforma degli ammortizzatori sociali. Nell’
ambito dell’articolo 2 della legge delega, è stata sottolineata la necessità di
creare nuovi centri per l’impiego  sull’esempio della Svezia. In merito all’
articolo 4 va rivisitato l’obiettivo, che deve essere quello del riordino dei
contratti di lavoro in favore di una tutela crescente del lavoratore: ovvero
dopo tre anni di precariato va prevista l’assunzione a tempo indeterminato
oppure una buonuscita.
Sulla revisione della spesa pubblica, si è invece posto l’accento sulla crisi
della finanza pubblica, sull’andamento del Pil dal 1970 al 201, sull’incidenza
di sanità e pensioni sulla spesa pubblica, sulla riduzione della spesa per l’
istruzione che è passata dal 10 all’8% e sulla pessima qualità attuale della
spesa pubblica. L’obiettivo di arrivare in pareggio entro il 2016 vede la
necessità di reperire 25 miliardi, ma non sarà possibile raggiungere a tale
obiettivo senza una ripartenza della crescita.  Sono state poi analizzate le
tappe dell’attuale crisi a partire dal periodo del 2008-2009, che si è
concretizzata nella crisi dell’euro nel 2012-2013 affiancata dalla fuga dei
capitali. In base al piano Cottarelli si prevede un taglio di 34 miliardi in
tre anni: sette nel 2014, 14 nel 2015 e 33 nel 2016. Rinviata la questione dei
costi della politica e sospesa la questione del recupero di 4 miliardi dalle
pensioni più elevate".

Nasce il nuovo sito web del Partito Democratico: www.pdmolise.it

Nasce il nuovo sito del Partito Democratico del Molise. Sarà lo strumento con cui il PD regionale parlerà quotidianamente con iscritti e sostenitori, esprimerà posizioni, informazioni, presenterà proposte, le proprie scelte.

Nel segno di un già avviato rinnovamento totale del partito, il segretario Micaela Fanelli sottolinea: “Ci accingiamo a riorganizzare anche il settore comunicazione. Pensiamo che sia importante e necessario, prima ancora che strategico, investire in comunicazione, rinnovare i mezzi e il modo con cui il PD comunica con gli iscritti e i simpatizzanti.

Riunione dei responsabili economia del 23 luglio

Intervenuti a Roma alla riunione dei responsabili economia del Pd il 23 luglio scorso Cosmo Tedeschi, responsabile programmazione economica del PD Molise, Salvatore Tartaglione della Segreteria Regionale PD Molise e Remo De Marco, vice segretario di federazione medio Molise.

La riunione è servita ad offrire una linea di indirizzo comune sulla politica economica che verrà impostata nell'autunno dalla legge di stabilità.

Cosib da rottamare, il Partito Democratico chiede di accelerare sul nuovo Arsap

Solo accordi politici e nessuna programmazione ma è ora che sul Cosib si dia una accelerazione con l’istituzione della nuova Arsap, l’Agenzia Regionale per lo Sviluppo delle Attività Produttive”. 
Duro il commento del Partito Democratico in merito alla situazione di stallo che si sarebbe creata al Consorzio Industriale della Valle del Biferno di Termoli. Quella “gallina dalle uova d’oro” di cui si è sentito molto parlare negli ultimi anni. 

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